Guida ai luoghi di Budapest da visitare in due giorni

La prima volta che visitai Budapest era prima della caduta del comunismo, la seconda poco dopo; allora ero un bambino e i ricordi della città sono pochi: le salite per arrivare al Palazzo reale, i musicisti che suonano il violino nei ristoranti mentre mangio una zuppa di gulasch, gli uomini agli angoli delle strade che cambiavano la Lira abusivamente e la sensazione di una città oppressa e triste.
Da allora sono passati quasi 25 anni e Budapest ha cambiato la sua storia e il suo volto, rinnovando il suo antico splendore e diventando così una delle capitali più importanti e belle dell’ Europa dell’Est.
Con la curiosità di vederla dopo tutto quel tempo, ad aprile siamo partiti per un weekend alla scoperta di Budapest. I voli sono costosi per cui scegliamo di farci i 700 km che ci separano in auto. Il viaggio non è così faticoso grazie all’ autostrada che parte da Trieste ed attraversa la Slovenia fino ad arrivare a Budapest.
I giorni che abbiamo a disposizione non sono molti per cui decidiamo di visitare i luoghi principali e di tralasciare i musei. La città è attraversata dal Danubio che la divide in due, da un lato Buda dall’ altro Pest. Il nostro Hotel si trova a Buda ed in 20 minuti a piedi siamo in centro. Per cui il nostro itinerario inizia dalla parte ovest. Ed eccone in breve le tappe principali.

La Cittadella
Saliamo in cima alla collina dove si trova la cittadella per poter ammirare una fantastica vista su Pest, il Danubio e il Castello Reale.

La Collina del Castello
La zona del Castello è stata distrutta dai bombardamenti russi durante la seconda guerra mondiale, negli anni è stata quasi del tutto ricostruita ed i suoi palazzi adibiti a musei. La fatica che facciamo durante la salita per arrivare in cima alla Collina del Castello é ripagata dalla vista panoramica sulla citta e dalla bellezza della Chiesa di San Mattia e dai Bastioni dei Pescatori.

Ponte delle Catene
Primo ponte ad unire le due sponde del Danubio ha un architettura che ben rappresenta lo scopo per cui è stato costruito: unire due città un tempo rivali. Leoni a guardia delle sue entrate e possenti catene che lo sorreggono come a far desistere chiunque vorrebbe dividere nuovamente le due antiche rivali.

Parlamento

Budapest il parlamentoCon la sua imponenza lo si riconosce immediatamente quando si osserva Pest dalla Collina del Castello. Per visitare il suo interno ci sono delle visite guidate ad orari prestabiliti, ma nei giorni in cui eravamo a Budapest c’era una lunga coda per entrare per cui abbia rinunciato e ci siamo limitati ad ammirarlo dall’esterno.

Isola Margherita
Poco distante dal Parlamento c’è un’ oasi verde dove riposarsi dalle lunghe camminate per la città.Un’ isola ricoperta i di alberi e prati tra le due sponde del Danubio. 

Scarpe sulla sponda del Danubio
A ricordo degli ebrei uccisi dai nazisti sulla sponda del Danubio e lasciati cadere nelle sue acque ghiacciate, queste scarpe di bronzo illuminate dai lumini sempre accesi danno la sensazione di quanto straziante è stato quel momento.

Vaci Utca

Vaci Utca Budapest
La via pedonale più famosa di Budapest dove si trovano negozi eleganti e ristoranti, è la zona frequentata sia dai giovani della città per i suoi locali e sia dai turisti che cercano souvenir, per cui se volete mangiare bene cercate altrove o nelle vie laterali qui tutto mi è sembrato troppo “turistico”.

Mercato generale

Budapest Mercato Generale
Anche il mercato generale può essere considerato la classica “trappola per turisti” perché la maggior parte dei negozi vende prodotti per il turista. Ma il motivo per venire qui, oltre per ammirare la struttura in ferro che lo  ospita creata da Gustave Eiffel, è perché qui si trovano i prodotti tipici ungheresi come il salame, le verdure marinate. Inoltre se siete in orario di pranzo fermatevi al ristorante self-service al secondo piano, offre per poco degli ottime specialità ungheresi.

Terme Széchenyi
Ultima tappa del nostro viaggio prima di intraprendere le 7 ore d’ auto per tornare a casa sono state le terme. Budapest ha una antica tradizione termale e le Terme Széchenyi sono il luogo ideale per apprezzarla. La struttura nasce nel 1913 ed è la più grande d’ Europa con le numerose vasche interne e diverse temperature, le saune e piscine esterne è una meta che non deve mancare in un viaggio a Budapest.

Conclusioni
Budapest è una città completamente diversa da come la ricordavo e non ha deluso le mie aspettative. La posso tranquillamente annoverare tra le più belle capitali d’Europa che ho visitato. Sicuramente non passeranno altri 25 anni prima di ritornare.

Noi a Budapest