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Quando andare in Giappone

Quando andare in Giappone

Tempo di lettura: 6 minuti

Quale è il periodo migliore per andare in Giappone? E’ la domanda che più spesso viene postata nei gruppi Facebook, che si occupano del Paese del sol levante. Ogni volta si scatenano infinite discussioni, che arrivano quasi sempre alla stessa conclusione: la primavera è la stagione migliore e l’estate la peggiore.

Io ho viaggiato in Giappone in diverse stagioni, ma soprattutto d’estate. In questo articolo ti spiego quali sono, secondo la mia esperienza, i pro e i contro di ogni stagione, così da aiutarti a scegliere meglio.

Giappone in primavera

Per molti è il periodo migliore per visitare il Giappone perché è la stagione dell’ Hanami, il rito dell’ “ammirare i fiori”. Qui la fioritura dei ciliegi è vissuta come un evento importante per tutta la nazione, dai paesi più piccoli alle grandi metropoli, e porta i giapponesi a riunirsi nei parchi per fare picnic e feste dove mangiare e bere sotto gli alberi in fiore.

Pro

  • Hanami. L’Hanami è un’esperienza unica e imperdibile, sia che ti trovi in città che in mezzo alla natura, resti estasiato dalla bellezza dei ciliegi in fiore, dove tutto il paesaggio si colora di tonalità rosa.
  • Clima. Durante la primavera il clima è abbastanza stabile e la temperatura è piacevole.

Contro

  • Alta stagione. È il momento in cui tutti vogliono andare in Giappone, per cui trovi i luoghi d’interesse affollati di turisti e i prezzi aumentano, soprattutto se vai con un viaggio organizzato.
  • La fioritura. Il fiorire dei ciliegi è un evento naturale per cui non si può prevedere con precisione, anche se in Giappone esiste un servizio “meteo” per la fioritura che pubblica le previsioni del periodo in cui è attesa. Inoltre dura poco, per cui non è detto che, se organizzi un viaggio in questo periodo, riuscirai ad assistervi.
giappone_primavera_hanami Quando andare in Giappone

Giappone in estate

Il periodo peggiore per andare in Giappone per molti è la stagione estiva per via del caldo e dell’alto tasso di umidità, che rendono più faticose le visite ai luoghi di interesse. Considera però che l’estate è anche la stagione dei Matsuri, i festival religiosi, che si svolgono in molte città e sono degli eventi unici al mondo con radici nella storia antica nipponica. Per me poter vedere e partecipare a molti matsuri è stata una delle esperienze più belle e indimenticabili dei miei viaggi in estate attraverso il Giappone. Per questo motivo non la considero la stagione peggiore, anzi una delle migliori.

Pro

  • Matsuri.La possibilità di partecipare ai Matsuri così da conoscere meglio la cultura e le tradizioni nipponiche.
  • Festival. L’estate per i giapponesi è il momento delle attività all’aperto, per cui non è raro trovare feste di quartiere o di paese con bancarelle, dove provare del vero street food giapponese come i takoyaki, yakisoba, okonomiyaki e molto altro.
  • I fuochi d’artificio. Ogni festival che si rispetti si conclude con i fuochi d’artificio, momento che i giapponesi attendono con trepidazione e ammirazione, ma scordatevi i fuochi di mezzanotte italiani. In Giappone iniziano alle 20.30 e quando sono finiti, anche i festeggiamenti finiscono e tutti se ne ritornano a casa.
  • La natura. Non credo di aver mai visto una natura di un verde così acceso come quella che ho ammirato in Giappone.

Contro

  • Caldo. Come già detto è molto caldo e umido, l’umidità può arrivare a superare il 90% con temperature intorno ai 30°.
  • Pioggia. L’estate è la stagione delle piogge, che sono concentrate soprattutto in giugno, ma anche in luglio e agosto ci sono spesso piogge torrenziali, per fortuna raramente durano tutto il giorno.
  • Tifoni. Per non farsi mancare nulla in estate c’è la possibilità di finire in mezzo a un tifone che porta pioggia e forte vento. Di solito i tifoni colpiscono il Giappone da agosto. Nei miei viaggi più di qualche volta mi sono trovato durante un tifone ma anche se è stato più difficoltoso spostarmi per via del vento e della pioggia questo non mi ha impedito di trovare qualcosa da visitare, dopotutto nelle grandi città ci sono musei, centri commerciali e vie coperte.
  • Aria condizionata. Per avere un po’ di refrigerio dal caldo sei costretto spesso a rifugiarti nei centri commerciali, dove però la temperatura è a livello glaciale. La stessa cosa avviene nei treni, stazioni e ristoranti, per cui lo sbalzo termico ti può causare qualche problema. Per proteggermi io avevo sempre una sciarpina al collo e forse grazie a questo devo ammettere che non ho avuto nessun disturbo e problema.

Giappone in autunno

È la stagione meno turistica ma non meno bella perchè è il momento di un altro fenomeno naturale spettacolare: il momiji, quando le foglie di acero da verde assumono tutte le tonalità di giallo, arancio e rosso. Come per l’Hanami anche in questo caso i giapponesi hanno la tradizione di andare ad ammirare gli aceri.

Pro

  • Momiji. La possibilità di vivere un momento naturale straordinario, un evento che come l’hanami ha radici antiche.
  • Turisti. In questo periodo ce ne sono così pochi che si ha la possibilità di godersi appieno i luoghi d’interesse.
  • Clima. Novembre è il mese migliore, piove raramente e le temperature sono miti.

Contro

  • Tifoni. Fino a ottobre c’è ancora la possibilità che qualche tifone colpisca il Giappone.
  • Clima. Settembre è ancora un mese piuttosto piovoso, però più ci si inoltra nell’autunno più le temperature si abbassano e le piogge diminuiscono.
  • Previsioni. Rispetto alla fioritura il fenomeno del momiji dura molto di più, ma è comunque un evento naturale per cui non è possibile fare delle previsioni certe.
giappone_autunno_momiji Quando andare in Giappone

Giappone in inverno

Spesso la stagione invernale viene “ignorata” quando si parla di Giappone, ma anche in inverno si ha la possibilità di vivere un Giappone unico, con i luoghi tradizionali famosi trasformati dalla neve che assumono un aspetto magico. Penso, ad esempio, alle case di Shirakawa-go e a Kyoto con i suoi santuari ricoperti di neve. E poi c’è il natale, che per i giapponesi è una festa perlopiù commerciale, in cui trovi luci e addobbi ovunque.

Pro

  • Turisti. È il periodo meno visitato per cui i prezzi sono più bassi e non trovi nessun luogo veramente affollato.
  • Clima. Le giornate sono limpide e non piove quasi mai. In caso di neve, come ho già detto, tutto diventa più “magico”.
  • Natale. Puoi festeggiare il natale nel modo giapponese: con il pollo fritto acquistato da KFC.
  • Sciare. Una delle cose risapute solo dagli appassionati è che la neve del Giappone è tra le migliori al mondo per gli sport invernali, e che ci sono più di 600 stazioni sciistiche che si trovano soprattutto in Hokkaido e Kyushu.
  • Onsen. Puoi vivere l’esperienza delle terme giapponesi in una vasca all’aperto circonda ti dalla neve.
  • Capodanno. Il primo giorno dell’anno nuovo i giapponesi hanno la tradizione di andare a pregare al  tempio, ma molti vanno già la mezzanotte del giorno prima per assistere alla cerimonia dei 108 rintocchi. Partecipare a questo evento è una di quelle esperienze uniche che si possono vivere solo in inverno.

Contro

  • Freddo. Gli inverni giapponesi possono essere molto rigidi, anche se a Tokyo e Kyoto le temperature sono un po’ più miti.
  • Capodanno. I templi e i santuari più famosi di Tokyo e Kyoto il primo giorno dell’anno sono molto affollati e puoi trovare lunghe code di giapponesi che aspettano per entrare a pregare.  

 Se sei arrivato alla fine di questo lungo articolo avrai capito che il Giappone è un paese che in tutte le stagioni sa dare emozioni ed esperienze uniche. Ora sta a te decidere quando andare in Giappone, e quando torni fammi sapere come è andatasmiley-wink Quando andare in Giappone.

Riguardo l'autore

Rudy Vianello

Sono un videomaker per lavoro e uno youtuber per passione. Ho imparato a conoscere il Giappone attraverso manga e anime ma dopo il mio primo viaggio me ne sono innamorato e così sono tornato spesso esplorando in solitaria i luoghi più conosciuti ma sopratutto i più sconosciuti

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