“Ma in Portogallo cosa c’è?

Ci chiedevano quando dicevamo di volerlo visitare. Il Portogallo è un meta scelta da pochi  italiani, e la maggior parte si ferma a Lisbona o a Porto.  Nei 2000 km che abbiamo percorso in 14 giorni l’abbiamo scoperto. Il Portogallo è una terra antica, pregna di storia e di tradizioni, è disseminata di castelli, antichi monasteri, e paesi medievali, ma anche di  spiagge incastonate tra alti promontori a picco sull’oceano, di alte montagne e verdi valli.

Dopo i primi giorni passati a Lisbona ci siamo diretti al sud nell’ Algarve, la regione più turistica, che con le sue spiagge attira moltissimi visitatori. Lasciandoci alla spalle le affollate città costiere ci siamo diretti, attraversando le zone interne, verso nord facendo tappa nella città mediovale di Évora, cosi da poter visitare la macabra Capela dos Ossos (Cappella delle ossa) ed esplorare le campagne circostanti alla ricerca degli antichi megaliti risalenti a 5000 anni fa.  Il viaggio è poi proseguito fino Porto per poi ridiscendere nuovamente verso Lisbona, facendo delle brevi soste ad Averio, la cosidetta Venezia portoghese(!?!), e a Coimbra,  sede dell’antica università;  soffermandoci poi a Tomar per poter visitare l’imponente monastero templare che sovrasta la città. La successiva tappa è stata Peniche, sulla costa,  per poterci rilassare sulle spiagge frequentate dai surfisti di tutto il mondo che vengono qui per cavalcarne le gigantesche onde. Prima di tornare alla realtà italiana abbiamo fatto un salto nel mondo delle favole a Sintra, luogo di incredibili castelli e lillipuziani conventi.

Cosa risponde alla domanda: “ma in Portogallo cosa c’è?” Di tutto :-).

Consigli

Se come noi volete girare il Portogallo in auto vi consigliamo di stipulare, al momento del noleggio, un’assicurazione per evitare di pagare la franchigia in caso di danni e furti. Questo perché se da un lato le strade e autostrade che collegano le città non vi daranno nessun problema dall’altro guidare e parcheggiare nelle strette vie medievali dei centri storici può diventare un incubo; sempre per  questo motivo soggiornate in hotel che abbiamo il parcheggio. In città come Lisbona o Porto l’auto è inutile: metro, bus, tram vi porteranno ovunque.

Abbiamo prenotato l’auto attraverso il sito  Holiday Autos, essendo un broker l’auto ci è stata consegnata dall’ Avis , il cui addetto ha provato a venderci di tutto, naviagatore, assicurazione, e il loro corrispettivo telepass, dicendoci che è obbligatorio per poter pagare l’autostrada; la cosa non ci ha convinto e non abbiamo accettato, e infatti, come dai noi, in tutte le uscite dell’autostrada si può pagare in contanti e con carta di credito.