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14 giorni
12 notti
15 novembre
Partenze
Se stai cercando un tour organizzato in Giappone a novembre 2026, Samurai e Momiji è il viaggio che mette insieme tutto quello che di solito si sogna… e qualcosa che molti tour non hanno. Con Sono in Viaggio e in collaborazione con Sogna Viaggi, abbiamo creato un Tour Giappone Autunno 2026 curato nei dettagli, con un ritmo equilibrato e tappe che raccontano il Paese in modo completo. La partenza è il 15 novembre 2026, il gruppo sarà accompagnato da Francesca, e l’itinerario attraversa i grandi classici e il Giappone più storico: Tokyo, Kanazawa, Shirakawa-go e Takayama, l’eleganza culturale di Kyoto, Nara e Osaka, il castello di Himeji, Hiroshima e Miyajima, con un salto finale a Nikko.
Dettagli del tour Giappone Novembre 2026

- Posti disponibili: 16
- Durata: 14 giorni
- Accompagnatore: Francesca
- Punti salienti dell’itinerario: Tokyo, Nikko, Kyoto, Nara, Osaka, Kanazawa, Shirakawago, Takayama, Hiroshima
- Agenzia viaggi specializzata
- Assicurazione medica inclusa
- Abbonamento treni
- Voli e alloggi inclusi
Cosa vedrai durante il tour?
Le principali destinazioni
- Tokyo: si parte da qui. Grattacieli, incroci pieni di gente, e a due fermate di metro trovi un tempio con l’incenso che ti resta addosso tutto il giorno. Il contrasto è il punto.
- Kanazawa: la chiamano “la piccola Kyoto”. Per una volta il paragone regge. Il quartiere delle geishe, Higashi Chaya, è tutto case in legno del periodo Edo, e di sera con le lanterne accese sembra un set cinematografico costruito apposta, cosa che invece non è.
- Shirakawa-go: tetti spioventi, fatti così apposta per far scivolare la neve. Patrimonio UNESCO. Ma la cosa che colpisce, molto più della forma delle case, è il silenzio.
- Takayama: cammini un’ora nel centro storico e non trovi un edificio moderno. Botteghe di sake ancora attive, legno scuro ovunque. Non è ricostruito per i turisti. È rimasto così.
- Kyoto: templi e giardini zen, certo. Ma il consiglio vero è uno solo: vacci la mattina presto, prima dei gruppi. Fushimi Inari alle sette e Fushimi Inari alle undici sono due posti diversi.
- Nara: i cervi ti si avvicinano. Hanno capito che se ti inchini davanti gli dai da mangiare, e ci marciano. Il Todai-ji con il Buddha gigante dentro merita comunque la deviazione, cervi a parte.
- Osaka: si mangia diverso. Più diretto, meno cerimonioso. Il castello è ricostruito (il cemento si vede se guardi bene), la città intorno no: quella è tra le più vive che ho visto in Giappone.
- Himeji: il castello bianco. Quello vero, non ricostruito. Lo chiamano anche “castello dell’airone” per il colore delle mura, ed è il più fotografato del Giappone. Per una volta il motivo si capisce a colpo d’occhio.
- Hiroshima: il Genbaku Dome è rimasto in piedi apposta, come monito. Ci si passa in silenzio. Anche i gruppi più chiassosi, lì, si zittiscono.
- Miyajima: il torii sembra galleggiare sull’acqua. Ma solo con l’alta marea. Con la bassa marea ci cammini sotto, ed è un’esperienza diversa: meno fotografata, più curiosa.
- Nikko: santuari Tokugawa nel bosco, patrimonio UNESCO. A novembre, se il foliage arriva nel periodo giusto, i colori intorno ai templi valgono da soli la giornata fuori Tokyo. Se non arriva in tempo, resta comunque un bel bosco.
Giorno 1: Si parte!
Si parte dall’Italia per Tokyo. Oggi è il giorno dell’energia pura: valigia, fuso orario che incombe e quella sensazione bellissima che “questa volta è vero”. Da qui in poi, ogni giornata aggiunge un pezzo al puzzle: samurai, templi, momiji e città che non assomigliano a niente di europeo.
Giorno 2: Arriviamo a Tokyo
Arrivo a Tokyo e check-in. Iniziamo nel modo giusto: Ueno è perfetto per atterrare anche mentalmente, tra parco, viali larghi e la zona dei musei. C’è tempo per scegliere un museo (o semplicemente godersi l’atmosfera) e poi ci si butta su Ameyoko, mercato popolare dove il Giappone si capisce anche con il naso e con lo stomaco.
Nel pomeriggio si va ad Asakusa, cuore tradizionale della città: ingresso dal Kaminarimon con la lanterna gigante, passeggiata su Nakamise-dori tra bancarelle e snack, e arrivo al Sensō-ji dedicato a Kannon. È una prima giornata completa, senza essere massacrante. Pernottamento a Tokyo.

Giorno 3: Tokyo tra moda e templi
Qui Tokyo mostra le sue due facce: prima il silenzio del Meiji Jingu nel verde di Yoyogi, poi la parte “tribù urbane” a Harajuku e nella Takeshita-dōri, dove la moda giovanile è uno spettacolo continuo (e sì, puoi anche non comprare niente: basta guardare).
Nel pomeriggio Shibuya: incrocio, energia, negozi e foto con Hachikō. La sera si passa a Shinjuku e Kabukichō: luci, strade infinite e visita al Museo dei Samurai per entrare davvero nel tema del tour. Pernottamento a Tokyo.

Giorno 4: Kanazawa: tra geisha e samurai
Trasferimento in shinkansen verso Kanazawa. Qui cambia il mood: città elegante, meno caotica, con un ritmo più “da Giappone tradizionale”. Si parte dal mercato del pesce: sushi fresco, banchi colorati e atmosfera localissima.
Poi si entra nel verde perfetto del Kenrokuen, uno dei giardini più famosi del Paese: in novembre spesso trovi i primi colori autunnali e quell’aria limpida che rende tutto più fotogenico (momento top per chi ama il momiji). Si visita anche il Castello di Kanazawa (clan Maeda) e si chiude a Higashi Chaya, quartiere storico con possibilità di visitare una casa di geisha e degustare sake. Pernottamento a Kanazawa.

Giorno 5: Shirakawa-go e Takayama
Trasferimento in bus a Shirakawa-go, nel villaggio UNESCO di Ogimachi: le case gassho-zukuri con i tetti “a mani giunte” sembrano uscite da un’altra epoca. Qui l’autunno fa spesso il suo lavoro migliore: boschi intorno, aria di montagna e atmosfera da cartolina senza filtri.
Nel tardo pomeriggio si arriva a Takayama, cittadina Edo super curata: stradine, botteghe e profumo di legno ovunque. È uno di quei posti che non “gridano”, ma ti restano addosso. In serata, se vuoi fare la cosa giusta: prova il manzo di Hida. Pernottamento a Takayama.

Giorno 6: Arriviamo a Kyoto
Mattina al mercato di Jinya-Mae, dove trovi prodotti freschi di stagione e oggetti artigianali: è un bel modo per vedere il lato quotidiano del Giappone, quello che di solito sfugge nei tour troppo “da checklist”.
Poi visita al Takayama Jinya, ex sede del governo nell’era Tokugawa: perfetto per collegare la parte storica alla “Via dei Samurai” senza fare teoria.
Nel pomeriggio trasferimento verso Kyoto. Arrivati, si passeggia tra Shijō-dōri, lungofiume e Gion: qui senti subito che il Giappone cambia tono, diventa più intimo e scenografico. La sera Pontocho è ideale: vicolo stretto, lanterne, locali minuscoli e quell’atmosfera da Kyoto “senza tempo”. Pernottamento a Kyoto.

Giorno 7: Kyoto e Osaka
Mattina a Kyoto con il santuario Yasaka nel distretto di Gion. Nota importante da sistemare in pagina: il testo parla di “periodo primaverile e bancarelle dei matsuri”, ma qui siamo in novembre. Io lo renderei così: “zona spesso animata e perfetta per street food e atmosfera, soprattutto nei periodi di eventi stagionali”. Così resta vero senza inciampare.
Poi passeggiata tra le vie tradizionali delle maiko fino al Kiyomizu-dera (qui correggere proprio il refuso: non “Kiyumizu”). In autunno, tra colline e pagode, i colori del momiji iniziano a diventare protagonisti.
Nel pomeriggio treno per Osaka: cambio energia totale. Si gira tra Namba, Den Den Town (nerd heaven), Shinsekai e si cena a Dotonbori, dove Osaka ti mette in mano lo street food e ti dice “adesso rilassati”. Pernottamento a Kyoto.

Giorno 8: Tra i cervi di Nara
Giornata a Nara, antica capitale: parco enorme, cervi liberi e templi che sembrano respirare storia. Visita al Tōdai-ji con il Grande Buddha (dal vivo è uno di quei momenti che zittiscono anche i più chiacchieroni) e poi il santuario Kasuga con lanterne e sentiero nel bosco.
Al rientro tappa al Fushimi Inari: i torii vermigli sembrano un corridoio infinito che ti inghiotte piano piano. Qui il bello è camminare: più sali, più la folla si dirada, e diventa tutto più “tuo”. Pernottamento a Kyoto.

Giorno 9: Kyoto, l’antica capitale
Oggi Kyoto si prende la scena con i suoi classici: Castello di Nijō (storia Tokugawa e dettagli che parlano di potere), poi Kinkaku-ji e Ginkaku-ji con i giardini zen.
Nel pomeriggio Arashiyama e la foresta di bambù: luce che cambia a ogni passo, e se il foliage è nel periodo giusto, tra bambù e alberi intorno trovi quei contrasti che rendono Kyoto in novembre un capolavoro. Serata libera: perfetta per una cena tranquilla o una passeggiata lungo il fiume. Pernottamento a Kyoto.

Giorno 10: Himeji e trasferimento a Hiroshima
Si parte verso Hiroshima, con sosta al Castello di Himeji: bianco, enorme, scenografico. È uno dei castelli più impressionanti del Giappone e, visto da vicino, capisci perché è considerato un’icona.
Arrivo a Hiroshima e giornata dedicata alla memoria: Peace Dome, statua di Sadako, Museo della Pace. È una tappa forte, fatta per essere vissuta con rispetto, senza fretta.
La sera, cambio di tono ma perfettamente giapponese: Dream Experience con okonomiyaki di Hiroshima tutti insieme. Pernottamento a Hiroshima.

Giorno 11: Miyajima, l’isola degli dei
Traghetto per Miyajima: atmosfera speciale, quasi sospesa. Il simbolo è il torii gigante vermiglio in mare, che con l’alta marea sembra “galleggiare”. Camminare qui è un mix perfetto di paesaggio e spiritualità: ti godi la baia, i sentieri e quella sensazione che il Giappone sappia essere solenne senza diventare pesante. Pernottamento a Hiroshima.

Giorno 12: I contrasti di Tokyo
Rientro in shinkansen a Tokyo. Nel pomeriggio si visita la zona dei Giardini del Palazzo Imperiale, poi Ginza (Tokyo elegante) e la baia di Odaiba per un finale “moderno”.
La sera salita alla Tokyo Tower: chiudere con il panorama notturno è sempre una scelta vincente, perché ti fa vedere “tutto insieme” quello che hai vissuto. Pernottamento a Tokyo.

Giorno 13: Nikko, la città dei Tokugawa
Escursione a Nikko, uno dei posti migliori per unire storia Tokugawa e natura. Visita al Tōshōgū, mausoleo di Ieyasu: decorazioni, dettagli, simboli… è quasi “troppo”, ma nel modo giusto. Poi il Futarasan, santuario dedicato alle montagne sacre.
A novembre Nikko spesso regala anche un foliage meraviglioso: aria fresca, boschi e colori accesi. Rientro nel tardo pomeriggio, serata libera a Tokyo. Pernottamento a Tokyo.

Giorno 14: si torna a casa!
Rientro in Italia. Fine tour… e sì, la domanda “ne organizziamo un altro?” di solito arriva da sola quando riguardi le foto dei momiji.
Prenota ora il tuo tour in Giappone per novembre 2026!
I posti sono limitati e l’autunno è il periodo ideale per visitare il Giappone! Non perdere questa occasione per scoprire il fascino dei samurai e vivere un’esperienza autentica.
L'itinerario può essere soggetto a piccoli cambiamenti per adattarlo alle condizioni meteorologiche e all'orari di arrivo e di partenza.
Questo non è un viaggio per turisti ma per viaggiatori e persone che voglio scoprire i molti aspetti del Giappone e della sua cultura, si utilizzeranno i mezzi pubblici e si camminerà per darvi modo di immergervi al meglio nei luoghi che visiteremo. Lo spirito del viaggio sarà come quello di uno tra amici in cui si condivideranno esperienze e momenti.
L'aeroporto di partenza è Milano o Roma, ma si può richiedere una quotazione per partire da un aeroporto diverso. In base alla data di partenza scelta il tour potrebbe avere un itinerario con qualche variazione rispetto a quello qui indicato, quello definitivo ti verrà inviato compilando il modulo di richiesta informazioni.
Cosa è compreso
- spese di iscrizione
- tasse aeroportuali
- adeguamento carburante
- volo andata Italia – Giappone e ritorno
- tutti i pernottamenti: sistemazione in hotel con bagno in camera
- trasferimento con i mezzi pubblici da e per aeroporto in Giappone
- adattatore e suica in prestito
- Japan Rail Pass, l’abbonamento per usufruire dell’intera rete ferroviaria giapponese per 1 settimana
- Shinkansen Ueno – Kanazawa
- Bus Kanazawa – Shirakawago – Takayama
- uno o più accompagnatori italiani per tutta la durata del tour
- assicurazione medico/bagaglio
Cosa non è incluso
- assicurazione annullamento viaggio (+ 180,00 €)
- pasti (quanto costa mangiare in Giappone? scoprilo nelle domande qui sotto!)
- trasferimenti in bus e metro non inclusi non inclusi nel JR Pass
- supplemento singola (+ 460,00€)
- biglietti a musei e templi
- vestizione in kimono
- extra in genere e tutto quanto non menzionato nella sezione “Il pacchetto include”
Come Iscriversi: invia una mail ad tour@sonoinviaggio.com. Ti risponderemo inviandoti il modulo di iscrizione, che dovrà tornarci compilato assieme alla ricevuta di versamento tramite bonifico sul conto dell’agenzia dell’acconto del 50%. Il saldo dovrà essere versato un mese circa prima della partenza.
Numero minimo partecipanti: 10 persone.
Numero massimo partecipanti: 16 persone.
Nel caso ci siano molte richieste il tour potrebbe essere replicato nelle stesse date o alternative con un accompagnatore diverso.
Consiglio il noleggio di un Pocket Wifi o di una Sim/eSim che permette di essere sempre connessi e poter utilizzare WhatsApp, Google Maps, Facebook, ecc… Informazioni e costi al momento della prenotazione.
Alcuni giorni prima della partenza verrà creato un gruppo privato Whatsapp per conoscerci meglio e in cui vi daremo tutte le informazioni primarie.
Il viaggio è organizzato con la copertura tecnica e organizzativa di agenzia di viaggi specializzata sul Giappone Sogna Viaggi (NUMERO REA MANTOVA – 259560 P.IVA 02517360208).
Desideri essere tra i 16 partecipanti di questo viaggio?
Domande Frequenti sui Viaggi di Gruppo in Giappone
Serve un visto per il Giappone?
Per pertecipare a un tour in Giappone o per fare un viaggio in Giappone bisogna avere un visto turistico che viene rilasciato direttamente all'arrivo in aeroporto. In aereo viene fornito un foglietto giallo che va compilato in tutte le sue parti, questo verrà poi consegnato al controllo passaporti dove verrà apposto il visto che ha validità tre mesi. Dal 2023 registrandosi su https://vjw-lp.digital.go.jp/en/ vengono rilasciati dei QR code che velocizzano le procedure di visto e sono un alternativa alla compilazioni del modulo "giallo" che vi viene consegnato in aereo.
Durante il tour in Giappone posso pagare solo con la carta di credito?
No, il Giappone usa ancora molto i contanti e non sempre le carte di credito sono accettate. Per cambiare euro in yen si può fare in aeroporto o negli uffici cambio che si trovano nelle grandi città. Comunque si può prelevare yen anche negli ATM diffusi in tutto il Giappone. Per pagare con la carta di credito bisogna che questa si attiva per l'estero, se si ha qualche dubbio chiedete alla vostra banca. Comunque non fate mai l'errore di non avere con voi dei contanti, e per comodità cambiate sempre un po' di euro in yen quando atterrate in Giappone. Alcune banche in Italia propongono delle commissioni di cambio relativamente basse per cui potrebbe essere interessante effettuare il cambio prima di partire.
Quanto spederò durante un tour in Giappone?
Domanda difficile...dipende da quanto saprai resistere alla tentazione di acquistare tutto quello di bello, strano e buono che si trova in Giappone. Di solito consiglio di calcolare all'incirca 40 euro al giorno. Per la colazione (caffè + un dolcetto) 2-3 euro, pranzo 10 euro e cena 15 euro. Il Giappone può essere molto economico per il cibo, dopotutto molti giapponesi non mangiano a casa e questo significa che economico non vuol dire di bassa qualità. Certo si può spendere molto di più mangiando in ristoranti rinomati ma anche mangiando del buon sushi non si spende più di 20 euro. Le entrate a templi e santuari di solito sono gratuite e quando sono a pagamento si spende massimo 3-4 euro. Il traporti quasi tutti sono inclusi nel tour per cui come vedi il Giappone nonostante quello che si dice non è così dispendioso...
La stagione migliore per fare un tour in Giappone?
Non c'è una vera stagione migliore per fare un tour in Giappone. La primavera è la preferita per via della fioritura ma è anche la più turistica per cui bisogna tener conto che i luoghi d'interesse di maggior richiamo possano essere affollati. L'estate se da un lato è molto calda e umida dall'altro è il periodo in cui si concentrano i festival tradizionali più belli e importanti del Giappone. L'autunno regala giornate terse e dal clima mite ma il tramonto arriva molto presto, verso le 16.30, per cui bisogna organizzare le visite tenendo conto di questo. Inoltre è la stagione del momiji quando le foglie degli alberi si colorano di tutte le tonalità di rosso, arancione e giallo e come bellezza è pari se non superiore alla fioritura primaverile. L'inverno è molto freddo ma anche nevoso e vedere le zone tradizionali ricoperte di neve regala uno spettacolo incredibile. Come puoi leggere in tutte le stagioni va visitato, forse un periodo sconsigliato è giugno quando inizia la stagione delle piogge per cui la probabilità di trovare giornate piovose e molto alta. Altro periodo sconsigliato è settembre e ottobre per via dei tifoni. Ma a dire il vero ho viaggiato in Giappone anche in questi mesi e la situazione non è mai stata così drammatica da impedirmi di visitare il luogo in cui mi trovavo. In conclusione, parti per un tour in Giappone quando puoi e non resterai deluso dal clima!
Durante il tour in Giappone posso fare visite in autonomia?
Certo, ti puoi staccare in qualsiasi momento, il tour leader ti fornirà tutte le informazioni per raggiungere la meta che desideri e per riunirti al gruppo.
Da che aeroporti partono i vostri tour in Giappone?
Milano e Roma. Nel caso tu voglia partire da un aeroporto diverso possiamo farti una quotazione e calcolarti il supplemento.
Quali sono le sistemazioni tipiche durante un viaggio di gruppo?
Le sistemazioni variano e possono includere:
- Hotel occidentali: con comfort moderni.
- Ryokan: locande tradizionali con tatami e futon.
- Minshuku: pensioni a conduzione familiare per un'esperienza autentica.
Quali sono le opzioni per la connettività internet durante il viaggio?
l Wi-Fi pubblico non è sempre disponibile. Si consiglia di noleggiare un dispositivo Pocket Wi-Fi o acquistare una eSIM per avere accesso a internet ovunque. Trovi tutte le informazioni qui:
http://www.sonoinviaggio.com/sim-esim-giappone-guida-definitiva/
http://www.sonoinviaggio.com/pocket-wifi-giappone/
I viaggi di gruppo sono adatti ai bambini?
Sì, offriamo tour adatti a famiglie con bambini. Tuttavia, alcune attività potrebbero avere restrizioni di età. È consigliabile verificare i dettagli del tour specifico.
Come posso prenotare un viaggio di gruppo in Giappone?
Puoi prenotare direttamente sul nostro sito web compilando il modulo a fine pagina
