Il Kenninji è uno dei templi zen più antichi e affascinanti di Kyoto, situato nel cuore del quartiere di Gion. Fondato nel 1202 dal monaco Eisai, introduttore del Buddhismo Zen Rinzai in Giappone, il tempio offre ai visitatori un’esperienza unica tra arte, storia e spiritualità.
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Cosa vedere nel tempio Kenninji
Chi era Eisai?
Eisai (1141-1215) è stato un monaco buddhista giapponese e il fondatore della scuola Zen Rinzai in Giappone. Dopo aver studiato in Cina, dove entrò in contatto con il Buddhismo Chan (la versione cinese dello Zen), tornò in patria con l’intento di diffonderne gli insegnamenti. Fu anche un grande promotore del consumo del tè verde, ritenendolo benefico per la meditazione e la salute, e contribuì alla diffusione della sua coltivazione in Giappone.
La Storia del Kenninji
La fondazione del Kenninji è legata al ritorno di Eisai dalla Cina, dove aveva studiato lo Zen. Desideroso di diffondere questa pratica in Giappone, scelse Kyoto per erigere un tempio dedicato. Nonostante le numerose ricostruzioni dovute a incendi e guerre, il Kenninji ha mantenuto intatta la sua essenza spirituale nel corso dei secoli.
Gli Edifici Principali del Kenninji
Il complesso del Kenninji è composto da diversi edifici storici, ognuno con la propria importanza:
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Hatto (Sala del Dharma): la sala principale del tempio, celebre per l’imponente dipinto del Doppio Drago sul soffitto, realizzato nel 2002 per celebrare gli 800 anni dalla fondazione del tempio.
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Hojo (Residenza dell’abate): un elegante edificio che ospita dipinti su porte scorrevoli (fusuma) di artisti famosi e un raffinato giardino zen.
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Chokushimon (Porta Imperiale): una delle antiche porte del tempio, riservata in passato all’uso esclusivo dell’imperatore.
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Ryuo-den (Sala del Drago): una sala dedicata alla venerazione del Drago, considerato il protettore del tempio e dell’acqua.
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Yatate-mon: una porta dal design unico, un tempo utilizzata come accesso secondario.
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Fumon-in e Reigen-in: sottotempi collegati al complesso principale, utilizzati per pratiche zen e meditazione.
Il Doppio Drago e le Divinità del Vento e del Tuono
Uno degli elementi più affascinanti del Kenninji è il maestoso dipinto del Doppio Drago sul soffitto della sala principale, realizzato nel 2002 per commemorare gli 800 anni del tempio. Le creature mitologiche, simbolo di protezione, sembrano prendere vita tra le nuvole, creando un’atmosfera suggestiva.
Un altro capolavoro è la rappresentazione delle divinità del vento e del tuono, opera dell’artista Tawaraya Sōtatsu. Sebbene l’originale sia conservato nel Museo Nazionale di Kyoto, una replica è esposta nel tempio, permettendo ai visitatori di ammirare questa iconica opera d’arte.
Giardini Zen
Il Kenninji è circondato da splendidi giardini zen che incarnano la filosofia della semplicità e della serenità. Il giardino del “Cerchio, Triangolo e Quadrato” simboleggia la perfezione della natura e i principi fondamentali dello Zen, mentre il giardino di sabbia bianca invita alla meditazione con le sue linee armoniose e minimaliste.
Conclusione
Per apprezzare appieno la bellezza e la spiritualità del Kenninji, consiglio di visitarlo al mattino presto, quando la quiete avvolge il tempio e i giardini. Situato a pochi passi dalla trafficata zona di Gion, il tempio offre un rifugio di pace lontano dalla frenesia cittadina. L’ingresso è a pagamento, ma il costo è accessibile e vale ogni yen speso per l’esperienza unica che offre.
Se stai pianificando un viaggio a Kyoto, il Kenninji è una tappa imperdibile per immergerti nella cultura zen e scoprire uno dei tesori nascosti della città.
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