Giappone cosa vedere Tour Viaggi
Fukuoka: guida a cosa vedere

Fukuoka: guida a cosa vedere

Home » Giappone » Pagina 25

Tempo di lettura: 7 minuti

Fukuoka è la città più grande del Kyushu ed è una delle mie preferite del Giappone. È una città a misura d’uomo dall’atmosfera “rilassata”, dove si ha l’impressione che i suoi abitanti siano più liberi dalle convenzioni che la società giapponese spesso impone.  Nonostante l’attuale aspetto moderno Fukuoka ha avuto un ruolo importante nella storia del paese del sol levante, sia per il commercio con Corea e Cina, che per la diffusione del Buddismo e della cultura asiatica in Giappone. Inoltre questa città ha avuto un ruolo fondamentale nel fermare le invasioni dell’armata mongola. L’attuale Fukuoka è nata dalla fusione dell’omonima città con la città portuale di Hakata. Oggi Hakata è il nome del quartiere più vivo della città e il luogo in cui si trova la stazione principale di Fukuoka.

14 giorni in Giappone: l'itinerario che consiglio

Ho girato il Giappone da solo per anni, poi ho cominciato a portarci gli altri. Questo PDF è quello che consiglierei a un amico che parte per la prima volta: la sequenza giusta, i posti che non trovi negli altri itinerari, i numeri reali.

Scaricalo gratis, arriva subito via email.

banner pocketwifi 2025

Cosa vedere a Fukuoka

Hakata Gion Yamasaka Matsuri

Se siete a Fukuoka il 15 luglio dove assolutamente andare ad assistere ad uno dei matsuri (festival) estivi più spettacolari e folli che ho visto. Il matsuri che si svolge da più di 770 anni è un evento che annuncia l’arrivo dell’estate, inizia il primo luglio con l’esposizione nei vari quartieri dei carri Yamasaka. Ma l’evento più importante è quello del 15 luglio quando alle 4.59 del mattino inizia una gara a tempo: 7 quartieri con i rispettivi carri, alcuni alti fino a 5 metri e pensati più di una tonellata, partono uno alla volta a distanza di 5 minuti dal santuario Kushida. I carri non hanno ruote ma sono portati in spalla da uomini in perizoma circondati da altri che nel mentre gli incitano, gettandogli addosso acqua per rinfrescarli e sempre pronti a sostituire chi sta per cedere, dopotutto per percorrere l’intero tragitto ci vogliono 30 minuti e vince chi impiega meno! Non fatevi frenare dall’ alzataccia, è un evento che coinvolge tutta la città e già diverse ore prima c’è gente che occupa i posti migliori lungo il percorso, ma si trova sempre un punto dove assistere al passaggio dei carri. Per avere la mappa del percorso chiedete dove soggiornate o andate qualche giorno prima al santuario Kushida.

Mangiare in un Yatai

Gli yatai sono le famose bancarelle di Fukuoka dove mangiare piatti tipici come gli yakitori (spiedini di pollo alla griglia), oden e ramen. Gli yatai si trovano in diversi luoghi di Fukuoka, ma consiglio la zona dell’ isola Nakasu, vicino a Canal City Hakata, dove lungo il fiume ce ne sono una ventina. Gli yatai hanno posti a sedere per 7-8 persone e sono aperti dalle 18 alle 2, sono chiusi un solo giorno alla settimana, di solito la domenica. Mangiare in un yatai è un’esperienza da fare perché è sia un modo per socializzare con i giapponesi, sia un modo per provare dei piatti gustosi e economici.

Un ramen da provare!

Il ramen di Hakata o meglio”l’Hakata Tonkotsu Ramen” é uno di quei piatti che non potete non assaggiare! Fa parte dei 4 Ramen principali del Giappone, e se amate i sapori ricchi e cremosi, diventerà sicuramente il vostro preferito! La bollitura prolungata delle ossa di maiale permette infatti di ottenere un brodo denso e saporitissimo, da provare assolutamente!

Tempio Shofukuji

Il tempio Shofukuji è stato il primo tempio Zen in Giappone. Costruito per volontà del monaco Eisai nel 1195, come spesso accade, è stato distrutto e ricostruito durane i secoli. Negli attuali edifici che lo compongono non si può entrare ma sono comunque visibili dall’esterno visitando il bel giardino che li circonda. Non aspettatevi il “classico” giardino zen con rocce e distese di sassi ben rastrellati, il giardino del tempio Shofukuji è molto più “normale”, ma ospita diversi portali in legno,  il più grande ed importante è il portale Sannon, una campana e altri edifici minori tutti ben conservati. Il tempio Shokufuji è un oasi di pace immersa nel silenzio in cui non sembra di essere in una città con quasi 1 milione e mezzo di abitanti.

Castello di Fukuoka

Del castello di Fukuoka,  che si trova all’interno del parco Maizuru,  rimangono solo le rovine, tra cui alcune torrette, portali e una parte dei fossati. Il momento migliore per visitarlo è durante l’hanami quando i ciliegi che circondano i sentieri principali fioriscono, negli altri periodi è un po’ trascurabile come luogo d’interesse.

Canal City Hakata

Canal City Hakata è un grande centro commerciale di 250 negozi, che ospita anche due hotel,  un teatro, cinema, caffè e ristoranti tra cui un intero piano dedicato al ramen, dove provare i diversi tipi tra cui quello locale, l’ Hakata Ramen. Anche se non siete interessati allo shopping, Canal City Hakata va visitato per la sua particolare architettura, il complesso è attraversato da un canale che a orari precisi diventa teatro di uno spettacolo di fontane e luci a tempo di musica , inoltre ospita diverse strane sculture e piccoli giardini, il tutto circondato da edifici colorati.

Seaside Momochi

Seaside Momochi è la zona del lungomare di Fukuoka dall’aspetto futuristico che ospita diversi luoghi interessanti:

  • Un chilometro di spiaggia molto animata con negozi, ristoranti e aree attrezzate per beach volley e calcetto.
  • Fukuoka Tower, la torre alta 234 metri è l’edificio più alto della città. C’è un osservatorio a 123 metri di altezza, la vista è spettacolare sopratutto di sera. (Ingresso 800 yen)
  • Fukuoka Yafuoku Dome è un stadio di baseball, usato anche per concerti e altri sport, è un gigantesco edificio circolare coperto da una cupola mobile che viene aperta o chiusa durante gli eventi a seconda delle condizioni meteorologiche.
  • Fukuoka City Museum, il museo ha una mostra permanente dedicata al ruolo storico di Fukuoka nel commercio con la Corea e varie mostre temporanee. Per informazioni visitare il sito ufficiale.

Fukuoka è una città che se si è in Kyushu va visitata, certo in un giorno si visitano i principali luoghi d’interesse ma se volete assaporare meglio la sua particolare “atmosfera”  potete rimanere per più giorni e usarla come base per visitare i dintorni…Buon viaggio!

Mappa di Fukuoka

Fare un viaggio in Giappone è il tuo sogno? Partecipa ai viaggi di gruppo organizzati da noi.

Se stai organizzando un viaggio "fai da te" in Giappone ma vuoi per qualche giorno una guida che parli italiano che ti faccia scoprire i lati nascosti del Paese del Sol Levante, usa il  nostro servizio di guide turistiche.

Scopri come partecipare a un corso di cucina giapponese in Giappone ospite di una famiglia giapponese.

Takachiho: un gola spettacolare tra miti e leggende

Takachiho: un gola spettacolare tra miti e leggende

Home » Giappone » Pagina 25

Tempo di lettura: 6 minuti

Una spettacolare gola, una grotta leggendaria e un demone sanguinario fanno di Takachiho, nella prefettura di Miyazaki nel Kyushu, un luogo imperdibile! Circondata da verdi e rigogliose montagne Takachiho è stato secondo la leggenda il luogo dove Amaterasu, la dea del sole shintoista, stanca e amareggiata dai continui dispetti e scherzi del fratello Susanoo si ritirò in una grotta. Sempre secondo la leggenda a causa di questo sul mondo calò l’oscurità fino a quando Amaterasu uscì  attirata dalle risate delle divinità che danzavano all’entrata dalla grotta.

Takachiho è stata anche il teatro dello scontro tra il demone Kihachi, che terrorizzava i villaggi della regione, e Mikenuno-Mikoto, fratello del primo imperatore del Giappone, che lo sconfisse. Ancora oggi è ancora possibile vedere la gigantesca roccia che il demone scagliò contro  Mikenuno-Mikoto.

[dipl_table_of_contents title=”Indice” title_background=”RGBA(255,255,255,0)” content_custom_padding=”5px|5px|5px|5px|true|true” admin_label=”DP Table of Contents” _builder_version=”4.27.4″ _module_preset=”default” title_font=”|600|||||||” title_text_color=”gcid-primary-color” number_text_color=”RGBA(255,255,255,0)” border_width_all=”0px” global_module=”263652″ locked=”off” global_colors_info=”{%22gcid-primary-color%22:%91%22title_text_color%22%93}” theme_builder_area=”post_content”][/dipl_table_of_contents]
14 giorni in Giappone: l'itinerario che consiglio

Ho girato il Giappone da solo per anni, poi ho cominciato a portarci gli altri. Questo PDF è quello che consiglierei a un amico che parte per la prima volta: la sequenza giusta, i posti che non trovi negli altri itinerari, i numeri reali.

Scaricalo gratis, arriva subito via email.

banner pocketwifi 2025

Cosa vedere a Takachiho

La gola di Takachiho

È il motivo principale che attira i turisti in questa zona. La spettacolare gola scavata dal fiume Gokase nella roccia vulcanica del monte Aso è una stretta “V” le cui pareti a strapiombo sono alte circa 80 metri, la gola è lunga 7 chilometri di cui 1 è percorribile a piedi.  A metà della gola si trova le cascata Minainotaki che con i suoi 17 metri è considerata una delle più belle del Giappone.  Per vedere da vicino la gola e le cascate si può noleggiare una barchetta a remi,  altrimenti se la si vuole vedere dall’altro si può percorrere il sentiero panoramico che dalla gola raggiunge il santuario di Takachiho.  Nella zona della gola c’è anche un area picnic, qualche ristorante e un laghetto per pescare.

Il Santuario di Amanoiwato

È il santuario costruito vicino alla grotta in cui si è ritirata Amaterasu.  Per visitare la grotta bisogna farsi accompagnare da un sacerdote, ci sono delle visite ad orari fissi che partono dall’ufficio del santuario (per gli orari consultate il sito ufficiale). La zona è considerata un punto di “energia spirituale” infatti se percorrete il sentiero che conduce al vicino fiume vi troverete circondati da pile di pietre in equilibrio messe dai pellegrini che raggiungono questo sacro luogo.  Il sentiero conduce a una grotta che sempre secondo la leggenda, è il luogo dove le divinità discutevano la strategia per far uscire Amaterasu dal suo ritiro.

Santuario di Takachiho

Il santuario è poco distante dalla stazione degli autobus e lungo la strada che porta alla gola, non ha degli edifici particolarmente interessanti ma è il contesto in cui si trova il motivo per visitarlo. Il santuario è immerso nella natura e circondato da alberi altissimi da cui la luce fa fatica a filtrare rendendo l’atmosfera molto “spirituale“.   Anche questo è il luogo di una leggenda: se si cammina attorno ai sacri alberi gemelli tenendo per mano un persona con cui si ha un legame, questo non si spezzerà mai e si resterà legati per tutta la vita.

Ogni sera al santuario si svolge una versione ridotta della Yokakura, la danza che rappresenta tutta la leggenda di Amatersu (Dalle 20 alle 21 a 700 yen). La versione completa della Yokakura è composta di 33 parti e viene rappresentata il sabato sera da metà novembre a metà febbraio in vari luoghi di Takachiho. La storia è rappresentata da ballerini con maschere tradizionali e accompagnati da musicisti con strumenti tipici giapponesi.

t

Come arrivare

Takachiho non è un luogo semplice da raggiungere se non si ha un’auto. Se partite da Kumamoto avete a disposizione due bus al giorno, che impiegano due ore per arrivare. Per cui se la volete visitare in giornata, come ho fatto io,  il tempo a disposizione per visitare tutto è all’incirca 4 ore.  Anche raggiungere i luoghi d’interesse non è così semplice, per arrivare alla gola se non si ha un auto bisogna andarci a piedi, dalla stazione degli autobus ci si mette circa mezzora e lungo la strada troverete anche il Santuario di Takachiho. Il santuario di Amanoiwato è a circa 10 chilometri dalla stazione dei bus.

In teoria c’è un bus che parte dalla stazione che vi porta ai vari luoghi d’interesse ma è attivo solamente nei weekend e nei giorni di festa ed è comunque poco frequente.

Nonostate le difficoltà che si hanno per raggiungerlo, Takachiho è un luogo unico nel suo genere, la bellezza della natura e i luoghi intrisi di leggende e miti lo rendono una tappa fondamentale di un viaggio in Kyushu…Buon viaggio!

Mappa di Takachiho

Fare un viaggio in Giappone è il tuo sogno? Partecipa ai viaggi di gruppo organizzati da noi.

Se stai organizzando un viaggio "fai da te" in Giappone ma vuoi per qualche giorno una guida che parli italiano che ti faccia scoprire i lati nascosti del Paese del Sol Levante, usa il  nostro servizio di guide turistiche.

Scopri come partecipare a un corso di cucina giapponese in Giappone ospite di una famiglia giapponese.

Nakano Broadway: il centro commerciale per Otaku

Nakano Broadway: il centro commerciale per Otaku

Home » Giappone » Pagina 25

Tempo di lettura: 6 minuti

Esiste una guerra silenziosa che viene condotta sui commenti di facebook e dei forum . E’ la sempre viva competizione tra Nakano Broadway e Akihabara, i due quartieri baluardo degli anime, manga, retrogames e in generale degli otaku e della cultura moe a Tokyo. Una guerra combattuta a suon di post per decidere quale di questi due luoghi è il migliore per lo shopping . Nakano o più propriamente la Nakano Broadway è un edificio su più piani che si trova alla fine di una galleria commerciale coperta nel omonimo quartiere di Tokyo a poche fermate di “Chuo Line” da Shinjuku .

[dipl_table_of_contents title=”Indice” title_background=”RGBA(255,255,255,0)” content_custom_padding=”5px|5px|5px|5px|true|true” admin_label=”DP Table of Contents” _builder_version=”4.27.4″ _module_preset=”default” title_font=”|600|||||||” title_text_color=”gcid-primary-color” number_text_color=”RGBA(255,255,255,0)” border_width_all=”0px” global_module=”263652″ locked=”off” global_colors_info=”{%22gcid-primary-color%22:%91%22title_text_color%22%93}” theme_builder_area=”post_content”][/dipl_table_of_contents]
14 giorni in Giappone: l'itinerario che consiglio

Ho girato il Giappone da solo per anni, poi ho cominciato a portarci gli altri. Questo PDF è quello che consiglierei a un amico che parte per la prima volta: la sequenza giusta, i posti che non trovi negli altri itinerari, i numeri reali.

Scaricalo gratis, arriva subito via email.

banner pocketwifi 2025
Leggi anche: Cosa vedere a Tokyo

Cosa è Nakano Brodaway?

Ricorda molto uno di quei centri commerciali americani ma con tutte le stranezze e le contraddizione tipiche del Paese del Sol Levante. Arrivati alla stazione di Nakano seguite le indicazioni per l’entrata nord, una volta usciti, davanti a voi troverete l’ingresso della galleria commerciale. E’ impossibile sbagliare perché trionfa a caratteri cubitali la scritta Nakano Broadway che introduce come antipasto i visitatori in questo strano angolo di mondo pieno di centinaia di negozietti, locali e ristorantini. Già il solo camminare in questa via coperta è una esperienza. Sarete soverchiati da colori e soprattutto profumi proveniente dagli Izakaya sparsi ovunque. Alla fine della via coperta arriverete alla struttura vera e propria che ospita su 4 piani una enorme quantità e varietà di negozi, alcuni dei quali sono poco più grandi di qualche metro quadrato, così piccoli e angusti (anche per gli standard nipponici) che dovrete letteralmente intrufolarvi con scaltrezza cercando di non incespicare nelle pile di manga o scatole ammucchiate che devono ancora essere catalogate prima di essere vendute. I negozi che vendono merchandising a tema anime e manga sono parecchi e sparsi in su tutti i piani ma ovviamente anche qui abbiamo un nome e una catena che la fanno da padrona e stiamo ovviamente parlando del Mandarake.

Mandarake a Nakano Broadway

Si tratta dello stesso Mandarake che tutti conoscono e che è meta quasi di “pellegrinaggio” ad Akihabara dove svetta lungo la Chuo Dori sul lato sinistro come un enorme monolito nero. Questo famosissimo negozio ha delle succursali in tutta Tokyo nei quartieri principali e anche in altre città del Giappone. Il Mandarake a Nakano brodaway è stato il primo ad aprire nel lontano 1987 come negozio di manga usati, diventanto nel tempo quello che è oggi,  con diversi punti vendita divisi per tipologia, sparsi nei 3 piani della struttura.

Ogni negozio è una entità a parte che ovviamente risponde sempre alla capogruppo ma sono divisi per tipo di oggetti in vendita spaziando da merchandising anni 80 fino alle ultime armature dei Cavalieri dello Zodiaco. Oltre a questa catena ci sono anche piccole realtà indipendenti che vendono un po’ di tutto sia nuovo che usato. Alcuni di essi ospitano generi diversi non accomunati da un perfetto senso logico e sembrano dei rigattieri o mercatini dell’usato che hanno in esposizione qualunque cosa sia impacchettabile e vendibile. I prezzi sono estremamente variabili e cambiano molto spesso. È possibile trovare oggetti a basso costo oppure al contrario completamente fuori mercato. Non esiste una “formula” del risparmio ma come spesso accade va tutto calcolato in base a una buona dose di fortuna e talune volte alla non perfetta conoscenza dei prodotti venduti da parte dei piccoli negozianti (capitato che alcuni pezzi abbastanza rari siano a prezzi inferiori rispetto ad Akihabara, ma non è una regola scritta insomma…) .

Nakano Broadway VS Akihabara

Ad Akihabara c’è molta più scelta

Per quel che mi riguarda la risposta è: dipende. Se avete solo un giorno o due per poter concentrarvi sul vostro shopping e sulle vostre passioni otaku io continuo a consigliare Akihabara per la enorme quantità di negozi, la varietà e l’atmosfera surreale che si incontra camminando per la strada principale e per le piccole stradine laterali che comunque offrono anche loro altri negozi del settore. Se avete più tempo a disposizione fare una visita di una mezza giornata allora può essere sempre e comunque una buona idea per visitare questo luogo assolutamente particolare che odora di anni 80 e di retrò .

A Nakano Brodaway torno un po’ bambino

Akihabara avrà molta più scelta di negozi ma io preferisco Nakano Brodaway, tutto è concentrato in 4 piani e poi mi piace l’atmosfera vintage e il design un po’ kitsch di certi negozi. Solo al Mandarake di Nankano si entra in un negozio attraverso un tunnel di torii. Poi per chi come me è cresciuto negli anni ’80 qui si possono trovare molti robottoni di quegli anni, sia in riproduzioni moderne, come quelli della serie “Soul of Chogoki” di Bandai, che quelle più datate, qui ho ritrovato molti giocattoli che desideravo ardentemente da bambino, spesso hanno prezzi molto alti ma si posso trovare delle occasioni… Per fare acquisti o no Nakano Brodaway per me è un viaggio un po’ malinconico nella mia infanzia e per questo ci torno spesso 💓.

Importante ricordare che i negozi non aprono praticamente mai prima delle 10 e molto spesso alle ore 11. Il Mandarake nella fattispecie apre al mattino alle ore 12 per cui essendo uno dei principali negozi che potete trovare a Nakano o arrivate tardi o avrete dei tempi morti da dover occupare ..

Kumamoto: guida a cosa vedere

Kumamoto: guida a cosa vedere

Home » Giappone » Pagina 25

Tempo di lettura: 6 minuti

Kumamoto è la città capoluogo dell’ omonima prefettura nell’isola di Kyushu. La città è famosa per il gigantesco castello,  che purtroppo è stato fortemente danneggiato durante il terremoto che ha colpito la zona di Kumamoto e del Monte Aso nell’ aprile 2016. Ho visitato Kumamoto nell’estate 2017,  nel centro città non ho visto edifici danneggiati, dopotutto il giapponesi sono famosi per la velocità con cui reagiscono alle calamità ricostruendo e riparando i danni. Il castello e gli edifici storici nei dintorni erano chiusi perché le forti scosse hanno fatto crollare certe parti e danneggiandone altre. Comunque i lavori di ricostruzione ero in corso per rendere di nuovo visitabile il sopratutto il castello.  

[dipl_table_of_contents title=”Indice” title_background=”RGBA(255,255,255,0)” content_custom_padding=”5px|5px|5px|5px|true|true” admin_label=”DP Table of Contents” _builder_version=”4.27.4″ _module_preset=”default” title_font=”|600|||||||” title_text_color=”gcid-primary-color” number_text_color=”RGBA(255,255,255,0)” border_width_all=”0px” global_module=”263652″ locked=”off” global_colors_info=”{%22gcid-primary-color%22:%91%22title_text_color%22%93}” theme_builder_area=”post_content”][/dipl_table_of_contents]
14 giorni in Giappone: l'itinerario che consiglio

Ho girato il Giappone da solo per anni, poi ho cominciato a portarci gli altri. Questo PDF è quello che consiglierei a un amico che parte per la prima volta: la sequenza giusta, i posti che non trovi negli altri itinerari, i numeri reali.

Scaricalo gratis, arriva subito via email.

banner pocketwifi 2025
t

Aggiornamento sulla ricostruzione

Il castello di Kumamoto ha subito gravi danni durante i terremoti dell’aprile 2016 . Molte tegole sono cadute, le fondamenta sono state danneggiate, i muri e intere strutture sono crollate. Gli interni sono attualmente chiusi al pubblico; tuttavia, è possibile guardare il castello dall’esterno. È prevista  l’apertura di un piazzale di fronte al torrione principale a cui sarà concesso l’accedere al pubblico dal 5 al 14 ottobre 2019 durante la Coppa del mondo di rugby, per poi essere aperta la domenica e le festività nazionali. L’interno del mastio principale del castello sarà riaperto al pubblico nella primavera del 2021, mentre per gli altri edifici saranno necessari circa 20 anni per essere completamente riparati. La struttura principale resterà parzialmente coperta da impalcature fino all’autunno 2019.

Fonte: www.japan-guide.com

Cosa vedere a Kumamoto

Il Castello di Kumamoto

Il castello di Kumamoto è tra i più grandi ed estesi del Giappone ed è composto da diversi edifici costruiti nel 1607 per volontà di Kato Kiyomasa, il signore locale che lo ha anche  progettato. Il castello divenne una una fortezza. composta da 49 torri, 18 cancelli principali e 29 cancelli minori.  Nel 1610 fu aggiunto il palazzo Honmaru Goten. Degli edifici originali ne sono rimasti 13, la maggior parte è andata distrutta nel 1877 durante l’assedio tra le forze governative e i ribelli in cui diversi edifici furono dati alle fiamme e distrutti.

Nel 1960 il castello è stato ricostruito in cemento e successivamente tra 1998 e il 2008 sono stati ricostruiti quasi tutti gli edifici progettati da Kato. Nel 2008 è stato ricostruito e aperto il Palazzo Honmaru Goten, utilizzando per fortuna i materiali e le tecniche originali e non il “solito” cemento. La fortezza è un insieme di mura, fossati, edifici usati come magazzini e torrette. Degna di nota è la torretta Uto, un edificio originale sopravvissuto all’assedio, all’incendio e anche al terremoto del 2016! 

Giardino Suizenji

Il giardino Suizenji è un esempio di stile Kaiyu-shiki-teien, lo stile che riproduce un itinerario attraverso un paesaggio ricostruito, infatti il Suizenji rappresenta l’antica strada Takeido che collegava Kyoto a Edo(Tokyo) con le 53 stazioni postale  una miniatura del monte Fuji. Ingresso 400 yen. Orari: 7.30 – 18.00 (da marzo a ottobre) 8.30 – 17.00 (da novembre a febbraio) .

Residenza Hosokawa

Residenza della famiglia del clan Hosokawa che ha governato a Kumamoto durante il periodo Edo.  L’edificio era un bel esempio di una residenza di samurai che è stata restaurata negli anni novanta, purtroppo è stata gravemente danneggiata dal terremoto del 2016 e non è ancora stata riaperta.

La grotta di Musashi Miyamoto

A un ora di bus dalla stazione di Kumamoto, ai piedi del monte Kinpo si trova la grotta di Reigando dove Myamoto Musashi, il più grande e famoso samurai della storia del Giappone, si ritirò per trascorrere i sui ultimi anni di vita in meditazione e dove scrisse la sua opera più famosa “Il Libro dei Cinque Anelli”.

Non saprei se consigliare di visitare Kumamoto, la sua attrazione principale, il castello, non è ancora agibile. Deve essere una scelta personale. Quando ho deciso di andare a Kumamoto sapevo la situazione ma volevo comunque vedere quella città che era diventata purtroppo famosa durante i giorni del terremoto per poi finire nel dimenticatoio e non essere più ricordata, almeno in Italia. Per me è stato anche un modo  di dimostrare  la mia “vicinanza” alla città e nel mio piccolo di contribuire al rilancio del turismo mostrando le immagini e raccontandone la storia. Per cui se siete nelle vicinanze perché non dedicare qualche ora a scoprire Kumamoto…

Fare un viaggio in Giappone è il tuo sogno? Partecipa ai viaggi di gruppo organizzati da noi.

Se stai organizzando un viaggio “fai da te” in Giappone ma vuoi per qualche giorno una guida che parli italiano che ti faccia scoprire i lati nascosti del Paese del Sol Levante, usa il  nostro servizio di guide turistiche.

Scopri come partecipare a un corso di cucina giapponese in Giappone ospite di una famiglia giapponese.

Q

Monte Aso: dentro un supervulcano!

Monte Aso: dentro un supervulcano!

Home » Giappone » Pagina 25

Tempo di lettura: 6 minuti

Aso è una città della prefettura di Kumamoto immersa nelle risaie e circondata da quelle che sembrano montagne, ma che in realtà sono le pareti di un supervulcano attivo. La città si trova nella caldera del monte Aso che si è formata migliaia di anni fa durante una terribile e potente eruzione. La caldera ha una circonferenza di 100 chilometri, è la più grande del Giappone e tra le più grandi del mondo. Nei secoli è diventata un fertile zona di risaie e montagne verdi ma al centro si trovano ancora delle cime attive e fumanti

[dipl_table_of_contents title=”Indice” title_background=”RGBA(255,255,255,0)” content_custom_padding=”5px|5px|5px|5px|true|true” admin_label=”DP Table of Contents” _builder_version=”4.27.4″ _module_preset=”default” title_font=”|600|||||||” title_text_color=”gcid-primary-color” number_text_color=”RGBA(255,255,255,0)” hover_enabled=”0″ border_width_all=”0px” global_module=”263652″ locked=”off” global_colors_info=”{%22gcid-primary-color%22:%91%22title_text_color%22%93}” theme_builder_area=”post_content” title_custom_padding=”20px|20px|5px|20px|false|true” title_font_size=”18px” sticky_enabled=”0″][/dipl_table_of_contents]
14 giorni in Giappone: l'itinerario che consiglio

Ho girato il Giappone da solo per anni, poi ho cominciato a portarci gli altri. Questo PDF è quello che consiglierei a un amico che parte per la prima volta: la sequenza giusta, i posti che non trovi negli altri itinerari, i numeri reali.

Scaricalo gratis, arriva subito via email.

banner pocketwifi 2025

Cosa vedere al Monte Aso

Le cime attive del Monte Aso

Al centro della caldera si trova il monte Nakadake il cui spettacolare cratere attivo era visitabile con una funivia. Era,  perché dopo l’eruzione del 2016 la zona è spesso chiusa per via della fuoriuscita di gas e per l’attività vulcanica. Le informazioni in tempo reale le si trovano nel sito ufficiale.

Nei dintorni del monte c’è una bellissima zona di verdi praterie dove si possono fare escursioni a cavallo, partendo dalla fermata del bus del Museo del Monte Aso. Il Museo spiega la storia e la conformazione del monte (Entrata 860 yen.).

C’è un altro cratere attivo, il Komezuka, purtroppo non visitabile, ma ci sono comunque dei sentieri interessanti nei dintorni.

Per raggiungere la zona si può prendere il bus dalla stazione di Aso, ce nè uno ogni 1-2 ore, ma solo fino a tardo pomeriggio, per cui controllate bene l’orario dell’ultimo bus che dal museo del Monte Aso torna in città!

Un punto panoramico spettacolare!

Scendendo a piedi lungo la strada che dal parcheggio della funivia va verso il museo della Monte Aso, troverete un sentiero parallelo alla strada. Percorretelo! Il sentiero vi porterà in un’ora di cammino in cima a una montagna proprio difronte al cratere da dove potrete godere di un vista spettacolare su tutta la zona. Dopo aver ripreso fiato e goduto del panorama proseguite sul sentiero e vi ritroverete al parcheggio del museo.

Il Santuario di Aso

La città di Aso non ha molto da offrire d’interessante tranne per un santuario. Il Santuario di Aso ha origini molto antiche si pensa che risalgano a 2000 anni fa.  Ciò che lo rendeva interessante era la porta Romon, una costruzione a due piani tra le più grandi del Giappone, che purtroppo è completamente collassata su se stessa durante il terremoto del 2016 che ha colpito la zona di Kumamoto. Stessa sorte è toccata alla sala delle offerte, l’Haiden. Ormai l’unica testimonianza della sua magnificenza sono le foto esposte, spero che negli anni riescano a ricostruire tutto come era un tempo.

Le antiche tombe Naka-Dori

Fuori della città di Aso in mezzo alle risaie si trovano una serie di tumuli funerari del quinto secolo, quando il buddismo non era ancora arrivato in Giappone ed era ancora in uso questo modo di seppellire. Si riconoscono perché sono delle collinette che “spuntano” tra le risaie.

Santuario Kokuzo

Secondo la tradizione il Santuario Kokuzo è stato fondato circa 2000 anni dopo il Santuario di Aso. Entrambi sono tra i più antichi del Giappone e testimoniano che la zona di Aso è stata tra le prime ad essere abitate e anche dove è iniziata la coltivazione del riso. Al di là del valore storico il motivo per vistare il santuario Kokuzo è il sacro cedro millenario custodito. L’albero alto 48 metri nel 1991 è stato abbattuto da un tifone, ma  nel santuario si trovano ancora delle sezioni tra cui quella delle radici di 11 metri di circonferenza e una parte del tronco che dimostra ancora la maestosità del cedro sacro.

Aso è visitata principalmente per il cratere ma ha diverse cose interessanti da vedere per cui consiglio di dedicare un giorno in più e di noleggiare un bicicletta, se non si ha un auto, per visitare i le risaie nei dintorni della città e  “vivere” il Giappone ruale…Buon viaggio!

Mappa di Aso

Fare un viaggio in Giappone è il tuo sogno? Partecipa ai viaggi di gruppo organizzati da noi.

Se stai organizzando un viaggio "fai da te" in Giappone ma vuoi per qualche giorno una guida che parli italiano che ti faccia scoprire i lati nascosti del Paese del Sol Levante, usa il  nostro servizio di guide turistiche.

Scopri come partecipare a un corso di cucina giapponese in Giappone ospite di una famiglia giapponese.

Santuario Meiji Jingu dedicato dell’ imperatore che cambiò il Giappone

Santuario Meiji Jingu dedicato dell’ imperatore che cambiò il Giappone

Home » Giappone » Pagina 25

Tempo di lettura: 4 minuti

Il santuario Meiji si trova vicino alla stazione di Harajuku e all’affollata Takeshita Street, ma una volta superato il gigantesco torii che indica l’inzio della via da seguire per raggiungere il santuario, vi sembrerà di aver attraversato un portale magico e di essere trasportati in un luogo lontano da Tokyo, un luogo di pace e di silenzio. Il santuario si trova all’interno di una foresta , e i quasi 10.000 alberi proteggono la sacralità del luogo dai rumori e dalla frenesia della metropoli che lo circondano. Il Santuario costruito nel 1920 è dedicato alla versione divinizzata dell’imperatore Meiji e a sua moglie l’imperatrice Shoken, secondo la tradizione shintoista la stirpe imperiale è divina per cui anche dopo la morte continuano a mantenere il loro ruolo di protettori del Giappone.

L’imperatore Meiji ha avuto un ruolo fondamentale nella storia del paese del Sol Levante, perché lo traghettò dall’era feudale a quella moderna avviando il processo di occidentalizzazione non a caso questa fase viene chiamata “Restaurazione Meiji”.

[dipl_table_of_contents title=”Indice” title_background=”RGBA(255,255,255,0)” title_custom_padding=”20px|20px|5px|20px|false|true” content_custom_padding=”5px|5px|5px|5px|true|true” admin_label=”DP Table of Contents” _builder_version=”4.27.4″ _module_preset=”default” title_font=”|600|||||||” title_text_color=”gcid-primary-color” title_font_size=”18px” number_text_color=”RGBA(255,255,255,0)” hover_enabled=”0″ border_width_all=”0px” global_module=”263652″ locked=”off” global_colors_info=”{%22gcid-primary-color%22:%91%22title_text_color%22%93}” theme_builder_area=”post_content” sticky_enabled=”0″][/dipl_table_of_contents]
14 giorni in Giappone: l'itinerario che consiglio

Ho girato il Giappone da solo per anni, poi ho cominciato a portarci gli altri. Questo PDF è quello che consiglierei a un amico che parte per la prima volta: la sequenza giusta, i posti che non trovi negli altri itinerari, i numeri reali.

Scaricalo gratis, arriva subito via email.

banner pocketwifi 2025

Cosa vedere al Meiji Jingu

Il santuario è tra i più importanti del Giappone, e durante il capodanno e nei giorni successivi è visitato da più di 3 milioni di persone per la prima preghiera dell’anno. Durante l’anno vengono celebrati molti matrimoni tradizionali shintoisti per cui può capitare di assistervi quando visitate il santuario.

Durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale la maggior parte della foresta fu colpita e distrutta, alla fine del conflitto da ogni parte del Giappone arrivarono alberi in dono per ripopolare la foresta, un gesto di estrema devozione nei confronti di un imperatore e un imperatrice così importanti e amati.

 

Meiji Jingu Treasure House

L’edificio ospita la mostra degli oggetti appartenuti all’imperatore e all’imperatrice.

 

Inner Garden

Il giardino è conosciuto per il Pozzo Kiyomasa scavato più di 400 anni fa dal generale da cui prende il nome. Il piccolo pozzo è importante perché è stato visitato dall’imperatore e dall’imperatrice e per questo viene considerato una fonte di forza spirituale. Il momento migliore per visitare il giardino è a metà giugno quando le iridi sbocciano.

Il santuario Meiji per la sua importanza ma anche per la bellezza della foresta che lo circonda è un luogo che non può non essere visitato quando siete a Tokyo.

Fare un viaggio in Giappone è il tuo sogno? Partecipa ai viaggi di gruppo organizzati da noi.

Se stai organizzando un viaggio "fai da te" in Giappone ma vuoi per qualche giorno una guida che parli italiano che ti faccia scoprire i lati nascosti del Paese del Sol Levante, usa il  nostro servizio di guide turistiche.

Scopri come partecipare a un corso di cucina giapponese in Giappone ospite di una famiglia giapponese.